Secondo Arthur Hull un Drum Circle è:

  • Un evento in cui fare musica in comune, in cui le persone riunite in cerchio suonano strumenti a percussione provenienti tutto il mondo.
  • Le persone suonano ritmi improvvisati e la musica è creata sul momento.
  • Al centro del cerchio, non c’è un insegnante ma un facilitatore, ovvero qualcuno con esperienza musicale ed una formazione nella facilitazione, che condurrà tutto
  • Nel Drum Circle non ci sono spettatori poiché ciascuno è parte della performance.

Un Drum Circle NON è:

  • Secondo Mickey Hart: “Il Drum Circle non è un ensemble professionale, e non riguarda veramente la musica, ma è come un gruppo di amici che si godono un “party ritmico”
  • Non è uno show in cui gli studenti si siedono come in teatro di fronte ad un palco ad osservare un musicista di alto profilo che dimostra ed insegna un modo tradizionale di suonare una specifica percussione.
  • Non è una lezione di percussioni di una cultura specifica (es. Africana o Cubana).

Perché la gente partecipa ad un Drum Circle?

  • Per divertirsi.
  • Per nutrire il senso di comunità.
  • Per introdursi al ritmo e alle tecniche di percussione.
  • Per l’espressione musicale.
  • Per i benefici sulla salute: riduzione dello stress, espressione creativa, benessere.
  • Sperimentare l’unità.

Perché il Drum Circle “funziona”?

  • Perché le persone vengono coinvolte nel creare un ritmo dominante che soddisfi tutti.
  • Perché il ritmo è innato e suonare percussioni lo porta alla luce..
  • Perché è un modo veloce e facile per coinvolgere le persone a fare musica insieme.
  • Perché un facilitatore assiste il gruppo nel lavorare assieme per creare il “groove”.

Chi partecipa a un Drum Circle?

Tutti:

  • Giovani o anziani.
  • Persone diversamente abili.
  • Principianti ed esperti musicisti.
  • Amanti del Wellness.

Come partecipare?

Se avete voglia di condividere questa esperienza in Sicilia, a Palermo, la “Community Drum Circle” è La Bottega Delle Percussioni – Organizzazione Claudia e Santo Vitale.