Batterista di diverse formazioni attive nel panorama cittadino e regionale, nel 1997 si accosta alla pratica musicale e in particolare allo studio della batteria.

Nel 1999 abbandona la condizione di “autodidatta” in favore di un percorso didattico che svolgerà sia privatamente che in accademie musicali.

Dal 2015 studia col maestro Iarin Munari.

Durante la sua formazione partecipa a numerose clinic e seminari tenuti da alcuni tra i più importanti nomi del panorama musicale nazionale (Ellade Bandini, Alfredo Golino, Franco Rossi, Iarin Munari, Marco Iannetta, Eugenio Mori) e internazionale (Dave Weckl, Steve Smith, Horacio Hernandez, Jojo Meyer, Virgil Donati, Dennis Chambers, Robin Di Maggio e Greg Bissonette).

Nel 2009 si avvicina alla didattica musicale rivolta a soggetti con difficoltà nel campo della relazione; i buoni risultati ottenuti lo incoraggiano ad intraprendere l’elaborazione e la codifica di una metodologia di insegnamento della musica e in particolare della batteria, che pone come finalità primaria quella di migliorare, attraverso il contesto musicale, la qualità della vita delle persone cui è rivolta.

Alle competenze musicali, al fine di meglio comprendere e padroneggiare gli aspetti legati al potenziale terapeutico della musica, decide di affiancare lo studio della musicoterapia, intraprendendo un percorso formativo presso la Scuola biennale di musicoterapia di Noto presso la quale conseguirà il diploma.

Nel 2013, forte delle esperienze musicali sino a quel momento maturate, crea il laboratorio dal titolo “Il senso del ritmo”, un percorso esperienziale atto a favorire le capacità legate alla percezione ritmica e lo sviluppo del linguaggio ritmico-musicale.

Dal 2014, in qualità di esperto esterno, tiene con cadenza annuale presso la facoltà di scienze della formazione dell’Università di Palermo, un seminario teorico-pratico sull’impiego della musica e della musicoterapia nel campo della progettazione educativa speciale.

Ideatore e costruttore di strumenti a percussione con materiale di riciclo, forma nel 2015 il gruppo “Triociclo”con il quale, oltre alla canonica attività “live”, propone una formula laboratorio-concerto destinata ai più piccoli.

Nel maggio 2017, presso l’Ufficio Diocesano per la Catechesi, unitamente ad esperti del campo delle arti-terapie e professionisti del campo educativo e riabilitativo, partecipa al primo “Seminario di formazione di base sulla catechesi delle persone disabili” svolgendo un seminario orientato alla conoscenza di base degli aspetti comunicativo-espressivi in ambito musicale e musicoterapico.