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Maestra sin dalla più tenera età, Marina ha sempre trascorso parte del suo tempo con i bambini per giocare ! Da bambina giocava a far la maestra con le sue bambole, poi con i fratelli e i cugini, finche poi diventò grande e frequentò l’istituto magistrale che le ha permesso di diventare una vera maestra!

Continua la sua formazione frequentando un corso di formazione sulla psicomotricità nel biennio 1986/88 e contemporaneamente inizia a lavorare con un piccolo gruppo di ragazzi autistici presso il C.E.R, sotto la super visione dell’equipe del centro di riabilitazione.
Nel 1989 inizia la sua carriera scolastica come docente presso il centro diaconale “la Noce” dove, oltre che docente di scuola primaria, collabora con Salvo Pitruzzella nella conduzione di laboratori teatrali, musicali, tetro delle ombre, falegnameria per i ragazzi a rischio di dispersione scolastica e con gravi disagi socio-economici.
Nel 1992 passa alla scuola di stato dove conosce “il maestro con la giacca” Daniele Schimmenti, con il quale segue 2 corsi di formazione inerenti le percussioni africane. Insieme a lui, nel 1996, attiva in orario scolastico, un laboratorio musicale permanente per il recupero e l’integrazione di un bambino autistico, per il quale la musica rappresentava l’unico punto di contatto con il mondo circostante. Il laboratorio si concluse con una spettacolo finale, il cui presentatore fu lo stesso bambino autistico!!!

Dopo quell’esperienza Marina comprende ancor di più il valore della musica per il recupero delle abilità di bambini diversamente abili e a rischio di dispersione scolastica, cosi entra a far parte dell’orchestra della scuola “Atropidi sgattaiolati”, e inoltre attiva laboratori musicali per bambini dalla I alla V classe, che pur partendo da una connotazione musicale, hanno l’intento di costruire relazioni significative all’interno dei gruppi.
Nel 1998 partecipa alla realizzazione del cd di fiabe in musica “Pollicino”. Aderisce a scuola ad una serie di iniziative umanitarie per la raccolta di fondi a scopo di beneficenza, tra le quali il progetto “Acqua è vita” per la costruzione di pozzi d’acqua in Africa.
Collabora ad un progetto musicale con l’istituto nautico di Gallipoli per tre anni scolastici.
Intanto scopre nell’arte culinaria un’altra risorsa per il recupero di abilità di base dei bambini, per i quali il cibo non rappresenta solo mero nutrimento, ma aggregazione, condivisione, piacevolezza dello stare e del fare insieme!

Così dal 2007 attiva laboratori di cucina, ma non solo per bambini; infatti inizia a condurre laboratori anche con i genitori degli alunni, che gustano il cibo, ma anche il tempo del “fare per stare insieme”.
Nel 2010 si trasferisce alla scuola L. Capuana per motivi di servizio ed è costretta ad interrompere la sua attività di docente nell’orchestra della scuola F. Raciti, nonché con Daniele Schimmenti, “il maestro con la giacca”.
Ma nello stesso anno, le viene richiesto di collaborare alla conduzione di un laboratorio di fiabe in musica per bambini diversamente abili e genitori, presso “La Bottega delle percussioni” insieme al maestro Daniele Schimmenti. Nello stesso anno entra a far parte dell’orchestra della scuola di percussioni, con la quale ha partecipato alla manifestazione musicale del “festino” di Palermo nel luglio 2012.

Continua poi la sua attività musicale alla “bottega” da gennaio a Giugno del 2013, sempre con un laboratorio di fiabe in musica per bambini di 4 e 5 anni. Proseguire la sua attività di docente, con annessi laboratori di musica e arte culinaria e altro ancora!
Da ottobre 2013 a giugno 2014 conduce un laboratorio di fiabe in musica per bambini dai 4 ai 7 anni alla “Bottega delle percussioni”, e, sempre nel 2014, il 14 luglio, partecipa alla 390 edizione del “festino di Santa Rosalia” con l’orchestra della “Bottega”.

Insomma Marina continua a giocare con i BAMBINI, di cui confessa la dipendenza proprio come UNA DROGA ECCELLENTE di cui non riesce più a fare a meno *_* !!!!