baile flamenco

Qualche cenno sull'argomento:

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Proviene dall’Andalucia, dal sud della Spagna, questa tradizione che porta attraverso i secoli melodie e passi d’altri tempi. Le note di una chitarra, una voce gitana, il fruscio di una gonna; il flamenco è un’atmosfera, un sentimento, l’irruenza che scaturisce da una passione profonda.

Ballare flamenco non è però solo danzare, ma interpretare, penetrare negli occhi e nel cuore di chi guarda e ascolta; i movimenti, nati da una spinta vitale, si fondono con la musica e il corpo diventa esso stesso uno strumento. In questo momento estatico l’anima e il corpo rinascono, si scaricano delle tensioni negative e lo spirito si fortifica.

Ballare il flamenco fa anche bene. Fa bene ai muscoli, alla postura e alla mente poiché il gioco di piedi e di mani, i colpi energici che scandiscono il ritmo, riescono a liberarci dalle ansie e dallo stress che vengono calciati via dai robusti tacchi.

Ballare il flamenco diventa allora catartico: vivere la sofferenza del cantaor, esprimerla e liberarsene fa stare bene con il proprio corpo e incoraggia la sicurezza in se stessi.

I corsi di baile flamenco, quello base e quello avanzato, hanno due obiettivi diversi ma che in qualche modo si compenetrano.
L’obiettivo del primo è quello di far conoscere ed apprendere la tecnica base dei passi e del corpo, mentre l’obiettivo del secondo è di addentrarsi all’interno di elementi più complessi, quali l’espressività o la corporeità.

Entrambi i corsi però si serviranno della percussione legata al baile flamenco, ossia il cajon.

I corsi sono tenuti da Rosalyn Mazzola e Giorgia Vizzini!